Percorsi espositivi

 

I percorsi espositivi del Museo sono articolati su due differenti piani. Al piano nobile di Palazzo Lanfranchi trovano sistemazione, lungo un itinerario ben definito (che inizia dalla sala con le volte affrescate, ubicata alla sinistra del corridoio centrale):l'Arte sacra, a seguire la Collezione Camillo d'Errico. Si passa, quindi, alla sezione delle opere di Carlo Levi, esposte in una grande sala attigue e simmetrica a quella dei dipinti di Luigi Guerricchio. L'itinerario continua con due salette, sempre nel corridoio centrale, dove sono esposte le acquisizioni che la Soprintendenza ha fatto nel corso degli anni: in una sala ci sono i disegni di Carlo Levi e, in quella immediatamente dopo, antiche carte geografiche e costumi della Basilicata. Sempre in questa ultima stanza del primo piano trovano sistemazione le opere donate da due artisti contemporanei (C. Viparelli e C. Bonichi), di cui la Soprintendenza ha allestito delle mostre temporanee nella Sala Levi, che si trova al piano terra di Palazzo Lanfranchi.Il percorso di visita al Museo continua al secondo piano, dove, in una sala attigua al Salone delle Arcate, sono esposte sia le opere di proprietà statale di Rocco Molinari riferite alla civiltà contadina e al Maggio di Accettura (una minima selezione), sia gli oggetti etnografici (anche in questo caso una selezione, un po' più ampia della precedente) provenienti dal fondo del Circolo "La Scaletta" di Matera, acquisiti dallo Stato nei primissimi anni di attività della Soprintendenza.